Sottotraccia, poco nei media di massa, molto nei nuovi sistemi in rete, si parla di un argomento in questi giorni, il crimin sollicitationis ?
Crimin sollicitationis … come espressione suona bruttina … vediamo cos’è, cosa dice wikipedia
“Crimen sollicitationis (in latino “crimine di provocazione”)[1] è un documento riservato emesso nel 1962 dal Sant’Uffizio (oggi Congregazione per la Dottrina della Fede), diretto «a tutti i patriarchi, arcivescovi, vescovi e altri ordinari del luogo, anche di rito orientale»
Il documento, redatto dal card. Alfredo Ottaviani e approvato da papa Giovanni XXIII, stabiliva la procedura da seguire secondo il diritto canonico nelle cause di sollicitatio ad turpia (latino, “provocazione a cose turpi”), cioè quando un chierico (presbitero o vescovo) veniva accusato di usare il sacramento della confessione per fare avances sessuali ai penitenti.
…
Il documento invoca segretezza sia per i casi trattati che per il documento stesso. Esso impone segretezza persino sulle vittime degli abusi sessuali. Sono imposte misure estreme per la violazione della segretezza (scomunica latae sententiae).
L’interpretazione di questo punto è controversa, in quanto il documento, secondo l’interpretazione della Chiesa, chiedeva segretezza non per occultare eventuali scandali, ma per tutelare le parti prima della sentenza definitiva.
«…Insomma, un insieme di norme rigorose, che nulla aveva a che fare con la volontà di insabbiare potenziali scandali. E che il testo Crimen Sollicitationis non fosse pensato per tale fine lo dimostrava un paragrafo, il quindicesimo, che obbligava chiunque fosse a conoscenza di un uso del confessionale per abusi sessuali a denunciare il tutto, pena la scomunica»
(“Ai danni della Chiesa e di Ratzinger. Infame calunnia via Internet”, Andrea Galli, l’Avvenire, 19 maggio 2007)
In coincidenza del family day, mentre i media di massa erano gonfi delle polemiche politiche sui DICO e sulla famiglia, mentre l’opinione pubblica è atterrita e preoccupata per quanto emerso in un asilo di Rignano Flaminio, vicino Roma, su alcuni giornali e soprattutto attraverso la rete si è diffuso invece il video trasmesso il 1 ottobre 2006 dalla BBC e mai diffuso in italia.
preso dagli impegni ultimamente avevo seguito poco i media, ma attraverso le catene di mail tra amici mi è arrivata questa notizia.
Sto leggendo e cercando di farmi un?idea più precisa più circostanziata
Voglio subito sgomberare il campo delle polemiche politiche italiane e sottolineo che il documentario è della BBC e nel documentario si vedono altri media che hanno seguito il caso come CBS
Un dato, dal 5 maggo ad oggi il video ha avuto quasi 600.000 visualizzazioni, di cui 90.000 nella giornata di ieri.
Ne parlano:
beppe grillo
radio radicale
alcuni blog a caso
alessandromorgillo
bispensiero
un grafico da questo blog
repubblica
la prima pagina del manifesto del 12 maggio
con questo post non voglio offendere la fede o i convincimenti di qualcuno che, credente, si possa sentire offeso da questa discussione, ne tantomeno mettere in discussione un’istituzione come la chiesa, ma scientificamente, osservare i fatti, i comportamenti umani e tra questi anche quelli dei religiosi, cattolici in questo caso, distinguendo le responsabilità personali degli uomini e quindi anche di quegli uomini che all’interno della chiesa agiscono in modo errato. in questo caso gravi responsabilità emergono nei confronti di un uomo che è stato eletto papa, nel 2005.
un uomo che interpreta un ruolo della chiesa, oggi, che non mi sembra condivisibile, anzi pericoloso per lo sviluppo della società moderna, quando ad esempio finanzia vergognose campagne per screditare le teorie scientifiche darwiniane.
tacere, nascondere questi interrogativi che emergono a livello mondiale, non è … non trovo il termine… sono stanco, ci rifletterò
voi, cittadini del 2007, in italia, avete avuto notizia di queste accuse? e cosa ne pensate?
un abbraccio
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