0,8 %

19 Giugno 2007 31 commenti


è stata davvero curiosa l’uscita del presidente di confidustria di qualche giorno fa.
solo lo 0,8 per cento degli italiani dichiara al fisco più di centomila euro all’anno.
due conti … siam 60 milioni circa tutti quanti, infanti e “non contribuenti” compresi.
i contribuenti saranno circa i due terzi, forse anche la metà …facciamo 35 milioni. lo 0,8 pecento di 35 milioni fa 280 mila persone.
qualcuno vuole commentare?

è davvero paradossale l’uscita di montezemolo
è facile dire che non c’è bisogno di un centro studi come quello dell’associazione degli industriali per capire che qualcosa non funziona nella società italiana. sicuramente lo comprende anche la famigerata massaia di voghera.
contemporaneamente all’uscita su questa italica stranezza fiscale, comunque confindustria mantiene la sua indole reclamando a gran voce l’inatteso tesoretto erariale.
altra antica tradizione italica questa del finanziamento pubblico al capitalismo privato

cerco di abbinare una nota divertente a queste noiosissime bizzarrie

girando in internet tempo fa ho trovato questa istruttiva immagine
che ho trovata su wikipedia ; è opera di un originale geologo e naturalista tedesco

rappresenta il tempo del pianeta terra, dalla sua genesi ad oggi, come se fosse una giornata di 24 ore. 5 miliardi di anni rappresentati su un’orologio come se fossero 24 ore.
ebbene, dalla mezzanotte fino alle 9 e un quarto della sera il pianeta passa dalle eruzioni vulcaniche al brodo primordiale ….a quest’ora comincia la vita sulla terra, prima la vita marina, poi i primi anfibi
verso le 11 di sera arrivano i dinosauri, che se ne vanno presto verso le 11 e mezzo
e noi?
noi uomini siamo comparsi 17 secondi fa, nel quaternario … (dai gorilla, ma non ditelo a Razingher che s’incazza)

e quanti secondi, o frazioni di secondo andremo avanti ancora?
dipende da noi

ciao

Crimin sollicitationis

23 Maggio 2007 22 commenti

Sottotraccia, poco nei media di massa, molto nei nuovi sistemi in rete, si parla di un argomento in questi giorni, il crimin sollicitationis ?

Crimin sollicitationis … come espressione suona bruttina … vediamo cos’è, cosa dice wikipedia

“Crimen sollicitationis (in latino “crimine di provocazione”)[1] è un documento riservato emesso nel 1962 dal Sant’Uffizio (oggi Congregazione per la Dottrina della Fede), diretto «a tutti i patriarchi, arcivescovi, vescovi e altri ordinari del luogo, anche di rito orientale»
Il documento, redatto dal card. Alfredo Ottaviani e approvato da papa Giovanni XXIII, stabiliva la procedura da seguire secondo il diritto canonico nelle cause di sollicitatio ad turpia (latino, “provocazione a cose turpi”), cioè quando un chierico (presbitero o vescovo) veniva accusato di usare il sacramento della confessione per fare avances sessuali ai penitenti.

Il documento invoca segretezza sia per i casi trattati che per il documento stesso. Esso impone segretezza persino sulle vittime degli abusi sessuali. Sono imposte misure estreme per la violazione della segretezza (scomunica latae sententiae).
L’interpretazione di questo punto è controversa, in quanto il documento, secondo l’interpretazione della Chiesa, chiedeva segretezza non per occultare eventuali scandali, ma per tutelare le parti prima della sentenza definitiva.
«…Insomma, un insieme di norme rigorose, che nulla aveva a che fare con la volontà di insabbiare potenziali scandali. E che il testo Crimen Sollicitationis non fosse pensato per tale fine lo dimostrava un paragrafo, il quindicesimo, che obbligava chiunque fosse a conoscenza di un uso del confessionale per abusi sessuali a denunciare il tutto, pena la scomunica»
(“Ai danni della Chiesa e di Ratzinger. Infame calunnia via Internet”, Andrea Galli, l’Avvenire, 19 maggio 2007)

In coincidenza del family day, mentre i media di massa erano gonfi delle polemiche politiche sui DICO e sulla famiglia, mentre l’opinione pubblica è atterrita e preoccupata per quanto emerso in un asilo di Rignano Flaminio, vicino Roma, su alcuni giornali e soprattutto attraverso la rete si è diffuso invece il video trasmesso il 1 ottobre 2006 dalla BBC e mai diffuso in italia.

preso dagli impegni ultimamente avevo seguito poco i media, ma attraverso le catene di mail tra amici mi è arrivata questa notizia.
Sto leggendo e cercando di farmi un?idea più precisa più circostanziata

Voglio subito sgomberare il campo delle polemiche politiche italiane e sottolineo che il documentario è della BBC e nel documentario si vedono altri media che hanno seguito il caso come CBS

Un dato, dal 5 maggo ad oggi il video ha avuto quasi 600.000 visualizzazioni, di cui 90.000 nella giornata di ieri.

Ne parlano:

beppe grillo

radio radicale

alcuni blog a caso
alessandromorgillo

bispensiero

un grafico da questo blog

repubblica

la prima pagina del manifesto del 12 maggio

con questo post non voglio offendere la fede o i convincimenti di qualcuno che, credente, si possa sentire offeso da questa discussione, ne tantomeno mettere in discussione un’istituzione come la chiesa, ma scientificamente, osservare i fatti, i comportamenti umani e tra questi anche quelli dei religiosi, cattolici in questo caso, distinguendo le responsabilità personali degli uomini e quindi anche di quegli uomini che all’interno della chiesa agiscono in modo errato. in questo caso gravi responsabilità emergono nei confronti di un uomo che è stato eletto papa, nel 2005.
un uomo che interpreta un ruolo della chiesa, oggi, che non mi sembra condivisibile, anzi pericoloso per lo sviluppo della società moderna, quando ad esempio finanzia vergognose campagne per screditare le teorie scientifiche darwiniane.

tacere, nascondere questi interrogativi che emergono a livello mondiale, non è … non trovo il termine… sono stanco, ci rifletterò

voi, cittadini del 2007, in italia, avete avuto notizia di queste accuse? e cosa ne pensate?

un abbraccio

che bel fior ….

25 Aprile 2007 31 commenti

Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
ed ho trovato l’invasor.
O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.
E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.
E seppellire lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l’ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Mi diranno «Che bel fior!»
«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!»

Video importato

YouTube Video

tempo fa ho voluto riproporre un video storico sul 25 aprile 1945
oggi invece, voglio ricordare qui qualcosa di quella Liberazione liberazione da cose come queste

il museo di Via Tasso

tempo fa mi è capitato di ascoltare questa testimonianza:

“per tanti anni dopo la guerra vedevo le donne le vedove che venivano a portare i fiori qui a Via Tasso, vestite di nero … mi domandavo: ma il lutto si porta per qualche tempo, poi basta, mentre sul viso di queste donne si legge ancora il dolore per i loro cari torturati, martirizzati e uccisi …”

morti per la libertà

mi è capitato diverse volte, camminando tra i monti e le campagne per i miei studi e lavori, di inontrare un cippo, una lapide che ricordava la morte di partigiani in quel punto. li dove mi trovavo in quel momento, in quel punto, lungo un sentiero o in un prato …

che bel fior

Siete ? come dire ? strani forse

27 Marzo 2007 27 commenti


Benritrovati amici del 2007

Siamo molto confusi, percepiamo segnali del vostro tempo davvero poco comprensibili.
Questa cosa che voi chiamate vallettopoli, proprio non riusciamo a capirla.
Provo a ricapitolare. Abbiamo capito che ci sono due tizi:

uno fa l?agente di VIP televisivi, che sono VIP perché lui è il loro agente. Abbiamo capito che dei VIP ci devono essere per forza, sono quasi necessari per la res publica e alla bisogna ci si attiva per crearne dei nuovi.
talento
Un altro fa il fotografo, finge scoop per far comparire, dare visibilità ai VIP dell?agenzia del tizio di prima e poi controlla una rete di photo-razzi, no pardon paparazzi, che sono persone che fanno i fotografi, no, fanno le foto ai personaggi famosi, i VIP appunto. Ma i photo-razzi di questo tizio sono dei paparazzi deviati, che seguono le persone per coglierle in atteggiamenti equivoci e ricattarle, altrimenti vendono le foto ai giornali.
privacy
ma chi di violazione ferisce di violazione patisce. È così che il magistrato più strano del west intercetta la rete di photo-razzi e li accusa di estorsione. Nel computer dei photo-razzi si trova una banca dati da spioni professionisti, foto di VIP, industriali, calciatori, politici sputtanati in ogni forma e dove ? ne vengono fuori di tutti i colori.

i lettori dei giornali scandalistici, truffati per anni con falsi scoop, ora godono nel seguire uno scoop vero, certificato dall?inchiesta giudiziaria.

È tutto molto bizzarro

Un aggiornamento
A ponte Milvio oramai non se ne può più
C?è un assembramento continuo sul ponte, folle in sosta e in contemplazione dei lucchetti, il ferromantico monumento degli adolescenti innamorati si è rigenerato più velocemente di prima ed attacca come una muffa i lampioni circostanti. Scolaresche in gita si recano in visita ed alimentano la moda. Basta! Anche perché il ferramenta all?angolo, dietro le bancarelle del mercato, è un ferramenta serio, un rispettabile signore uso ai cacciavite e chiavi inglesi, non avvezzo a mercificare sentimenti.

Ponte Milvio

mi piace molto una mappa in questa pagina, che mostra il tracciato dell?antica via Flaminia, da Porta Flaminia (piazza del popolo) verso fuori, fino a Ponte Milvio, e il tracciato della via Lata (l?attuale via del corso), dentro le mura aureliane, che congiungeva in via retta la porta ai fori, dove c?era l?unico tratto curvo di strada, tra l?altro ancora visibile.
Un lungo rettilineo diretto quasi esattamente a Nord, congiungeva il foro romano al ponte Milvio, ad indicare una delle direttrici principali dei traffici dell?antica roma. Dal ponte si andava poi svoltando a destra, in leggera salita, lungo la via flaminia verso l?umbria, le marche fino alla via emilia, verso il nord di allora, mentre a sinistra, in salita, si andava lungo la via cassia verso la tuscia e firenze, e poi verso pistoia, lucca per ricongiungersi all?aurelia e l?ovest di allora
Ponte Milvio è un posto davvero denso di cose rilevanti e interessanti, da quando fu costruito, intorno al 200 a.c. ad oggi; un luogo di incontro ancora vitale e confortevole nello scenario della piazza, disegnata dal valadier nell?800.
pssss …a ponte milvio c’è anche la statua di un santo boemo protettore dei segreti … coi lucchetti dell’amore eterno non va tanto daccordo, ma lui guarda e lascia fare … troppe ne ha viste di promesse …

Ponte Milvio, non solo Costantino ?

Costantino ? chi? quello ? eh?

come sempre
1a tutti!!!

una cosa che mi piace

19 Marzo 2007 17 commenti

una cosa che mi piace fare è guardare delle trasmissioni televisive via internet, ci sono moltitudini di canali e di trasmissioni interessanti da vedere quando mi pare, in una sequenza che posso scegliere per approfondire determinati argomenti.
la libertà d’orario è una comodità importante, se ho perso un tg che mi interessava, o una trasmissione qualsiasi, se non ho avuto la possibilità di seguirla negli orari di trasmissione nei palinsesti, posso guardarli quando ho tempo io, non quando qualche dirigente televisivo decide di mandarli in onda.
anche perchè i palinsesti, spesso, negli orari in cui si può guardare la tv, mandano in onda programmi inguardabili.
altro aspetto non trascurabile è l’assenza di pubblicità, dettaglio che mi suggerisce il fatto che l’utenza sia ancora molto ristretta.
la tv on demand, qualcuno la definisce la tv del futuro.
forse si, quando saremo tutti cablati con rete a banda larga, banda larga per davvero a fibre ottiche.

tempo fa ho guardato questa trasmissione su uno dei momenti più importanti della nostra storia recente:

25 aprile 1945

dal sito www.raiclicktv.it
Documenti
Di Leonardo Valente, Roberto Olla. Conduce Vittorio Zucconi.

Gli straordinari filmati girati dagli operatori di guerra al seguito dei soldati americani della V Armata, durante la Campagna d’Italia del 1944-1945, rimasti nascosti per oltre mezzo secolo.

8 marzo

9 Marzo 2007 32 commenti

luna rossa

6 Marzo 2007 14 commenti


eccola qui
la luna rossa e anche un pò mossa
non per colpa del vino, che era fermo lui

ma perchè ho scattato la foto senza cavalletto e …
vabbè si poteva far di meglio, ma era un caso che avessi con me la macchina fotografica

però è bella, sembra un diaspro

e con il nostro tradizionale saluto
1a tutti!

Ponte Milvio

2 Marzo 2007 15 commenti


Ignoti hanno rimosso nottetempo i lucchetti dell?amore. Hanno ripulito il lampione attorno al quale erano sigillate centinaia di “promesse …4ever”. Sono rimasti soltanto i lucchetti fissati nella parte più alta

il caso aveva assunto anche i contorni di uno scontro politico tra la maggioranza e l’opposizione cittadina, in particolare nella XX circoscrizione, unico municipio di Roma ad avere una maggioranza di centrodestra (… evvabbè, si fa di tutto per raccattar consensi)

Possiamo discutere quanto vogliamo di tali manifestazioni spontanee o ignorare il futile fatto ? fatto sta che in effetti si correva seriamente il rischio che il lampione cedesse o che qualcuno, andando sempre più su, alla fine volasse giù? nel biondo Tevere

E comunque li hanno rimossi

Ora, il quesito è: tutte queste promesse di fedeltà, suggellate dal lucchetto
Ora che il lucchetto non c?è più ?

Valgono ancora?

Non c?è problema, si ricomincia, altro giro altra storia

omaaggio

13 Febbraio 2007 29 commenti

omaggio a un genio

la sequenza del fiore di carta

pier paolo pasolini

da “amore e rabbia”
1968

pagine corsare

il giorno della memoria

27 Gennaio 2007 12 commenti


27 gennaio 1945

27 gennaio 2007

Legge 20 luglio 2000, n. 211
Istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti
G.U. di pubblicazione: 31 luglio 2000 n. 177

Art. 1.
1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell?abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

[modifica] Art. 2.
1. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all?articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell?Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.

SE QUESTO E’ UN UOMO
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case;
Voi che trovate tornando la sera
Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce la pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì e per un no

Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno:

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole:
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli:
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri cari torcano il viso da voi.

Primo Levi

il museo di anna frank
e della sua famiglia

un museo
un nascondiglio, una storia
la storia della famiglia frank
clandestina
dietro un pasaggio
nascosto da una libreria